RICORDO del VESCOVO DOM PEDRO CASALDALIGA

By parva-res-admin

18 Settembre 2020

Lo scorso 8 agosto, all’età di 92 anni,  in Brasile, si è spento il grande vescovo brasiliano Pedro Casaldàliga amico dei poveri (ha dedicato 52 all’evangelizzazione dei popoli indigeni e alla difesa dei loro diritti).

E’ stata data poco risonanza alla sua morte, se non dalle riviste missionarie, ma è un Uomo che merita di essere ricordato per aver vissuto la sua vita in pienezza.

Ho appena concluso la lettura del piccolo testo “SOLO I SANDALI E IL VANGELO, Cronaca di una controversia tra un vescovo e il Vaticano” edizioni EDB,nel quale racconta il suo incontro con l’allora cardinal Ratzinger e il card. Gantin che lo richiamavano su alcune tematiche riferite alla Teologia della Liberazione e il successivo incontro con Giovanni Paolo II.

Il racconto della sua visita a Roma ci offre l’immagine della sensibilità ecclesiale latino-amaricana negli anni del pontificato di Giovanni Paolo II.

Profecia Extrema

Morirò in piedi come gli alberi.

Mi uccideranno in piedi. Il sole, grande testimone, metterà il suo sigillo

sul mio corpo doppiamente consacrato.

E i fiumi e il mare

saranno il cammino

di tutti i desideri,mentre la selva amata scuoterà in festa le sue cupole.

E io dirò le mie parole:

– non vi mentivo al gridare.

Dio dirà dai miei amici:

-Vi assicuro che ha vissuto con voi aspettando questo giorno.

E all’improvviso con la morte,la mia vità si farà Verità.

Finalmente avrò amato.

INQUIETAMI

Amami di più, Signore, affinché io ti ami.
Cercami di più, affinché io possa trovarti.
Inquietami, perché io non ti cerco.
Potami di più, affinché possa fiorire di più.
Spogliami, affinché io non ti camuffi.
Insegnami ad accogliere, affinché io ti aspetti.
Guardami in tutti, affinché ti veda in tutti.
Per quelli che non hanno saputo aspettare te,
per quelli che hanno paura di incontrarti,
per quelli che pensano di averti perso,
per tutti quelli che attendi nella morte,
riconoscente, voglio cantarti, Amore,
perché finiamo sempre per vincerti!

dom Pedro Casaldáliga

E’ morto dom Pedro Casaldáliga, vescovo degli ultimi dei diseredati, dei poveri, dei contadini senza terra. Nato in Spagna nel 1928, sceglie il Brasile e la sua gente. In piena dittatura militare, organizza le Comunità di Base nelle campagne del Mato Grosso, uno degli stati in cui il latifondo dilaga con il beneplacito delle autorità. La repressione è enorme, i leaders campesinos scompaiono nei sotterranei della dittatura, o vengono straziati in sessioni di tortura innominabili. Pedro Casaldáliga pubblica un manifesto “Schiavitù e feudalesimo nel nord del Mato Grosso”, una chiara denuncia del sistema produttivo fondato sulla grande proprietà terriera, responsabile per la povertà e l’isolamento dei contadini. È minacciato di morte, e le minacce si concretizzano quando viene ucciso al suo fianco, per errore, il sacerdote João Bosco Penido Burnier: ma le pallottole però erano destinate proprio a lui, Pedro Casaldáliga. Per cinque volte venne sottomesso a processi amministrativi per rimpatriarlo a forza, ma in sua difesa accorse il cardinale di São Paulo, dom Paulo Evaristo Arns. Fu nominato vescovo di São Felix do Araguaia nel 1971 in una cerimonia popolare in cui al posto dei paramenti sacri indossò gli abiti tradizionali del luogo; invece della mitra episcopale, il cappello di paglia dei contadini; e come Pastorale il tipico bastone usato dagli indios. Fu tra i fondatori del Consiglio Indigenista, l’organo responsabile per la salvaguardia delle tradizioni, della terra e delle culture indigene; e da sempre fu collaboratore attivo del MST il Movimento dos Sem Terra.

Scrittore e poeta, autore di libri e versi memorabili, dom Pedro, un piccolo uomo, magro e umile, è stato protagonista della storia recente del nostro paese, voce dei senza voce, amico dei semplici. Na dúvida fique do lado dos pobres, nel dubbio resta dalla parte dei poveri, soleva dire. Oggi, mentre il Brasile piange la sua scomparsa, come nelle parole della sua stupenda poesia, la sua vita si fa Verità e le cupole della foresta si scuotono in festa.

About parva-res-admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *